06 ottobre 2008

Cartolina da PORTISHEAD


lunedì 6 ottobre 2008 23.23

Si apre il portellone dell'aereo e l'aria fredda passa tra le gambe 
e nelle maniche delle giacche degli altri passeggeri, 
fino al mio naso, che da quel momento rimarrà ghiacciato. 

Poco dopo sono immersa nel buio della campagna anglosassone, un pò come Mary La Scontrosa verso la brughiera e il giardino segreto, ma con un cuore molto più caldo, che parla del solito mondo con un tassista rivoluzionario. 
Hey! quella, nella notte, ne sono certa, era la coda di una volpe.

Un letto soffice e viola, senza tanti complimenti e una mattina bagnata di pioggia, così armonica col resto. Del porridge caldo - quanto tempo - e un doveroso muffin ai mirtilli. 
Un ufficio di legno che odora ancora di nuovo, un mare marrone e tormentato, qualche ora di ritardo, altre conversazioni in altre curiose lingue, due collane nel mio stile e infine due occhi buoni che mi cercano e mi riportano a casa, per mano.