L'ultima volta che ho viaggiato in cuccetta avrò avuto 6 anni. Sceglievo quella sopra perché diventava il mio castello, la mia casa sull'albero. Con me c'erano mamma e nonna e davanti la Svezia. Nemmeno allora dormivo granché, sballottata dai binari.
Oggi si riparte. Da sola, con un po' d'ansia e un po' di coraggio, un Dylan da leggere, olezzo di uovo marcio e l'irrealtà dell'avventura. Questo viaggio comincia di notte.
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