15 gennaio 2023

Vibrato

È cominciato che ero ancora sul traghetto e da un po' mi ero persa tra i pensieri e quell'unione blu tra cielo e mare e il rollio delle onde soffici. Il sole nella sua golden hour illuminava le isolette, la vegetazione e gli spuntoni di roccia che si ergono dal mare.

Ero incantata da tanta bellezza e grata per essermi data la possibilità di essere lì in quel momento.

Poi sono salita sull'autobus collettivo, si è riempito di giovani come me, con zaino in spalla e il naso o le spalle bruciacchiate dal sole. Tutti ci guardavamo, tutti sorridevamo, stanchi ma appagati. Tutti ci siamo stretti un po' di più per far salire gli ultimi 2 arrivati. Tutti abbiamo raccolto le cose di tutti che rotolavano ovunque, grazie alla guida impazzita del local al volante. Tutti ci siamo salutati man mano che siamo scesi vicino ai nostri alloggi. Ci eravamo incontrati solo 5 minuti prima. Non ci siamo parlati, non sapevamo neppure quale lingua parlassero gli altri, porte su universi diversi, vite, nazioni, sogni... Eppure c'era un senso di unione generale, di rispetto forse, perché io so che tu, proprio come me, sei lontano da casa e qualcosa ti ha spinto a lasciarla per venire qui...

Ecco, in quel momento la mia anima ha vibrato.

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