venerdì, 18 maggio 2007
Il prossimo, prego.
Buongiorno. Io dovrei fare una denuncia, mi hanno detto di venire qui…
Per smarrimento bagagli, danni alla merce o al bagaglio stesso o ritiro di bagagli spediti al magazzino aeroportuale compili prima il modulo rosa che trova nella bacheca qui a fianco grazie.
No, mi scusi, veramente io non ho smarrito il bagaglio…
Per le denuncie di furto qui in aeroporto si deve rivolgere allo sportello della polizia aeroportuale.
No, no, non mi hanno derubato.
Allora come posso esserle utile?
Mah, non so, me lo chiedo anch’io. Ma vede… il fatto è… che a me hanno smarrito il passeggero.
Mi scusi?
Hanno smarrito un passeggero.
Questo non è possibile. Tutti i passeggeri vengono controllati all’imbarco e dopo l’atterraggio. Anche nei possibili scali. Se la persona che aspettava non è arrivata, significa che non era sul volo dall’inizio. L’avrà perduto o magari l’avrà sostituito senza avvisarla.
No, no guardi… In realtà una persona è arrivata…
E allora di cosa stiamo parlando, scusi? Vuol farmi perdere tempo? Se permette dietro di lei c’è una fila di persone che attendono. Se gentilmente può farsi da parte…
No, aspetti, mi ascolti. Vede, la persona che attendevo è arrivata. Con documenti e timbri sul passaporto che lo dimostrano, ma… non è lei. Non è la stessa persona.
Dio mio… mi creda, sto davvero facendo uno sforzo per capirla. Si può spiegare meglio?
Beh, non so nemmeno io cosa sia potuto succedere. Stamattina mi sono svegliato e sono venuto qui all’aeroporto convinto di prelevare una persona che ho salutato qualche mese fa. Ho controllato l’ora, il volo, che non ci fossero ritardi, sono andato all’uscita del gate dal quale era annunciato l’arrivo dopo il recupero bagagli… e ho trovato solo lei.
Chi?
Quella ragazza leggiù, la vede? Quella là, con i capelli castani e la felpa azzurra. E’ lei… eppure non è lei. Perciò mi sono convinto che l’avete smarrita.
… … lei è sicuro di quello che sta dicendo?
Beh, si, insomma, la guardi! No, ovviamente lei non la conosceva prima. Però ha perfino un foglio di referenze che le ha fatto una scuola, pare che abbia lavorato per loro. Non può corrispondere! Lei è… un’altra cosa! Mi creda, io non so cosa sia successo, ma rivoglio indietro il mio passeggero.
Ho paura che non possiamo fare niente per lei. Arrivederci. Il prossimo, prego.
No, aspetti, scusi, ma io come faccio?
Mi spiace. Il prossimo, prego.
Senta, ma io questa… come faccio? Dove la lascio adesso?
Prego, il prossimo! Signora? Mi dica, prego.

Nessun commento:
Posta un commento