lunedì, 19 marzo 2007
Una mattina di lunedi mattina, spalmando il burro salato sul pane tostato e guardando fuori un giardino in movimento,
il GranHacca dice: stamattina ha telefonato il mio amico. Quel mio amico da cui siamo andati a raccogliere le more, ricordi piccola italiana?
e la piccola italiana risponde: certo che mi ricordo le more, i vestiti larghi, i pappagalli neri con la coda gialla e lo sguardo che può andare avanti e ancora avanti... si che mi ricordo.
e il GranHacca continua: bene. Devi sapere che questo mio amico é una delle persone più notevoli che abbia mai conosciuto. Abbiamo cacciato le foche insieme, una volta, in Antartide, e lui era molto rapido e forte.
C'é una nave che collega questo paese con il grande paese a cui stiamo sotto e ci mette dieci ore. Lui ha fatto quella strada da solo, in canoa.
Questo mio amico - dice - ha un fratello lontano, lassù, nel nord del grande paese sopra di noi. Un giorno ha deciso che sarebbe andato a trovarlo. Indovina come? In bicicletta.
Penso che quell'uomo possa compiere tutto quello che vuole, perché ha un gran cuore. E adesso questo amico se ne sta andando in un altro paese per due anni, per seguire un lavoro a cui non può rinunciare. Mi ha chiesto di garantire per lui e lo farò di sicuro.
Gli ho detto che ho portato una piccola italiana nelle sue terre e che la piccola italiana ha fatto alcune foto ed é rimasta incantata ad ascoltare una cosa che non sempre si trova dove vive lei: l'assoluto silenzio. Ha riso, questo mio amico, e ha detto che per il tempo che starà via, ti presterà la sua casa, se vorrai, piccola italiana.
Accadeva una mattina di lunedi mattina, spalmando il burro salato sul pane tostato e guardando fuori un giardino in movimento.
il GranHacca dice: stamattina ha telefonato il mio amico. Quel mio amico da cui siamo andati a raccogliere le more, ricordi piccola italiana?
e la piccola italiana risponde: certo che mi ricordo le more, i vestiti larghi, i pappagalli neri con la coda gialla e lo sguardo che può andare avanti e ancora avanti... si che mi ricordo.
e il GranHacca continua: bene. Devi sapere che questo mio amico é una delle persone più notevoli che abbia mai conosciuto. Abbiamo cacciato le foche insieme, una volta, in Antartide, e lui era molto rapido e forte.
C'é una nave che collega questo paese con il grande paese a cui stiamo sotto e ci mette dieci ore. Lui ha fatto quella strada da solo, in canoa.
Questo mio amico - dice - ha un fratello lontano, lassù, nel nord del grande paese sopra di noi. Un giorno ha deciso che sarebbe andato a trovarlo. Indovina come? In bicicletta.
Penso che quell'uomo possa compiere tutto quello che vuole, perché ha un gran cuore. E adesso questo amico se ne sta andando in un altro paese per due anni, per seguire un lavoro a cui non può rinunciare. Mi ha chiesto di garantire per lui e lo farò di sicuro.
Gli ho detto che ho portato una piccola italiana nelle sue terre e che la piccola italiana ha fatto alcune foto ed é rimasta incantata ad ascoltare una cosa che non sempre si trova dove vive lei: l'assoluto silenzio. Ha riso, questo mio amico, e ha detto che per il tempo che starà via, ti presterà la sua casa, se vorrai, piccola italiana.
Accadeva una mattina di lunedi mattina, spalmando il burro salato sul pane tostato e guardando fuori un giardino in movimento.
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